Mentore

Mentore

Durante le Major precedenti, abbiamo avuto modo di discutere con le squadre professioniste riguardo alla partecipazione dei loro mentori nelle responsabilità dei giocatori nel mondo competitivo. Ci è stato assicurato che i loro mentori si concentravano su attività normalmente legate a questa funzione, tra cui preparazione, supporto, analisi degli avversari ecc.

Siamo sempre stati molto chiari sul fatto che, secondo la nostra opinione, distribuire il lavoro di 5 giocatori (gestire il lato economico, chiamare le giocate ed avere una consapevolezza generale della situazione) tra 6 persone non fosse in linea con i nostri obiettivi, uno dei quali era fare in modo che le nuove squadre potessero emergere e competere ai livelli più alti. Non avevamo alcuna preoccupazione per quanto riguarda le altre responsabilità dei mentori, ed ogni potenziale “danno” rimaneva ipotetico.

Da allora, è diventato sempre più lampante che le squadre stavano scaricando queste responsabilità sulla figura del mentore a scapito di quella schiera di giocatori con una vasta gamma di abilità a loro disposizione.

L’8 agosto, l’organizzatore di un evento ci ha inoltrato l’e-mail di un mentore, rappresentante di alcune squadre professioniste, in cui esprimeva il suo scontento verso l’attuale stato delle cose e chiedeva una maggiore partecipazione dei mentori nelle partite effettuate durante i loro tornei. Ormai a conoscenza delle nostre preoccupazioni e consci della tendenza attuale, i mentori ci hanno chiesto se avessimo avuto intenzione di prendere una posizione per quanto riguardava la loro funzione.

L’e-mail ci ha fatto capire che, nonostante le conversazioni che abbiamo avuto con loro, le squadre stavano investendo ulteriormente sulla figura del mentore, andando in conflitto con le reali finalità delle Major e con i dubbi che avevamo espresso. Era importante prendere una decisione prima che le squadre puntassero ancora di più sui cosiddetti “In Game Leaders” (IGL – Leader di gioco). Alla fine abbiamo deciso di definire al meglio il ruolo di un mentore nella Major successiva, escludendo le responsabilità dei giocatori. Abbiamo informato l’organizzatore dell’evento della nostra decisione (leggi sotto) e gli abbiamo chiesto di portare il nostro messaggio ai giocatori professionisti.

Siamo perfettamente consci del fatto che la nostra decisione avrà un impatto a breve termine su quelle squadre che hanno deciso di investire in un mentore IGL. Tuttavia, il nostro obiettivo è fare in modo che le Major e i tornei minori siano degli eventi che possano essere vinti da qualsiasi squadra di 5 giocatori capace di dimostrare completa padronanza di tutti gli aspetti di CS:GO. Questo chiarimento ha la finalità di assicurarsi che ciò rimanga così com’è.

Tutto questo è semplicemente una parte del nostro continuo sforzo per migliorare le Major e i tornei minori. Come sempre, sentiti libero di inviarci i tuoi suggerimenti a CSGOTeamFeedback@valvesoftware.com

Ecco il messaggio originale inviato agli organizzatori degli eventi:

Non limitando in alcun modo la comunicazione con i loro giocatori, i mentori possono assumere la funzione di un sesto giocatore, andando oltre la loro funzione di guida o allenatore.
Attività come gestire l’economia, chiamare le giocate e avere una consapevolezza generale della situazione sono componenti importanti del gameplay di CS. Se una persona si assume l’incarico di queste attività, allora è da considerarsi un giocatore a tutti gli effetti.

L’obiettivo dei nostri eventi è individuare le migliori squadre di cinque giocatori capaci di dimostrare una padronanza eccellente di tutti gli aspetti del gioco, e l’attuale partecipazione dei mentori durante le partite non è compatibile con questa finalità.

Per risolvere il problema, gli eventi futuri sponsorizzati da Valve presenteranno le seguenti regole per i mentori:

* Durante una partita, il mentore può comunicare con i giocatori soltanto durante il riscaldamento, l’intervallo o una delle quattro pause da 30 secondi che il mentore o i giocatori possono richiedere.

Ovviamente, gli eventi di terze parti possono usare le regole che vogliono, ma invitiamo comunque ad utilizzare queste nel caso in cui si volesse allineare i propri eventi con i nostri.